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<title>Il Blog di Matteo Mazzuca</title><link>http://www.matteomazzuca.it</link>
<description>Il Blog di Matteo Mazzuca</description><language>it</language>
<item>
	<title><![CDATA[3 film in 30 righe]]></title>
	<description><![CDATA[<p><i><b>Lone Survivor</b></i></p>
<p><i><b><img width="119" hspace="10" align="left" height="172" src="http://www.matteomazzuca.it/public/lone_survivor.jpg" alt="" /></b></i>Il regista <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Peter_Berg" target="_blank">Peter Berg</a> si era guadagnato la nostra fiducia con <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Battleship" target="_blank"><i>Battleship</i></a>, capace di farci sorridere dei suoi eccessi e dello smaccato patriottismo che lo pervadeva. La visione di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lone_Survivor" target="_blank"><i>Lone Survivor</i></a>, ambientato in Afghanistan e tratto da una storia vera, era quindi una tappa obbligata. L&rsquo;epicit&agrave;, stavolta, non nasce dalla celebrazione della potenza USA, quanto piuttosto dallo spirito di fratellanza che unisce i <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Navy_SEAL" target="_blank">Navy SEALs</a>. Se il primo atto non riesce a dare spessore ai protagonisti, nei successivi novanta minuti Berg trova finalmente la chiave di volta dei suoi personaggi, che solo nell&rsquo;azione bellica trovano la loro dimensione pi&ugrave; compiuta. Promosso.</p>
<p><i><b>12 anni schiavo</b></i></p>
<p><i><b><img width="114" hspace="10" align="right" height="163" src="http://www.matteomazzuca.it/public/12_anni_schiavo_locandina.jpg" alt="" /></b></i>Il problema di un film come <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/12_anni_schiavo" target="_blank"><i>12 anni schiavo</i></a> &egrave; che si porta dietro un carico di aspettative dalla mole pericolosa. Per fortuna dietro la macchina da presa c&rsquo;&egrave; <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Steve_McQueen_(regista)" target="_blank">Steve McQueen</a>, con la sua attenzione per i dettagli e per la forza narrativa delle immagini, simboliche o esplicite che siano nella loro espressione (c&rsquo;&egrave;, ad esempio, una <i>plong&eacute;e </i>capace di evocare una nave negriera da un semplice carro). &Egrave; il suo sguardo a valorizzare una sceneggiatura premio Oscar ma in realt&agrave; piuttosto piatta. Peccato, perch&eacute; in questo modo il capolavoro di McQueen rimane soltanto uno, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hunger_(film_2008)" target="_blank"><i>Hunger</i></a>. <i>12 anni schiavo</i> non va oltre il &ldquo;molto bello&rdquo;.</p>
<p><b><i>Dallas Buyers Club</i></b></p>
<p><img width="105" hspace="10" align="left" height="147" src="http://www.matteomazzuca.it/public/dallas_buyers_club.JPG" alt="" /><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Matthew_McConaughey" target="_blank">Matthew McConaughey</a> (di cui parleremo anche nella recensione su <i>True Detective</i>) ormai da qualche anno ha ri-scoperto di essere un attore. L&rsquo;Oscar che si &egrave; portato a casa insieme a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jared_Leto" target="_blank">Jared Leto</a> &egrave; sacrosanto, perch&eacute; il film di Jean-Marc Vall&eacute;e funziona soprattutto grazie alla chimica che si viene a creare tra questi due corpi scarnificati dall&rsquo;AIDS e drenati di ogni reciproca ipocrisia. Tutto qui? S&igrave;. I corpi essenziali di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dallas_Buyers_Club" target="_blank"><i>Dallas Buyers Club</i></a> sprigionano e rivelano i nuclei ardenti e febbrili del proprio animo, e non &egrave; poco. Non &egrave; affatto poco.</p><br /><br /><a href="http://www.matteomazzuca.it/public/post/3-film-in-30-righe-58.asp">Partecipa su Il Blog di Matteo Mazzuca</a><br /><br />Commenti: 0 (<a href="http://www.matteomazzuca.it/public/post/3-film-in-30-righe-58.asp#commenti">scrivi/leggi</a>)</a><br />Giudizio: 9 di media, 1 pareri ricevuti (<a href="http://www.matteomazzuca.it/public/post/3-film-in-30-righe-58.asp">vota anche tu</a>)<br />Technorati: <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=film" rel="tag" title="Su Technorati: film">film</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=Battleship" rel="tag" title="Su Technorati: Battleship">Battleship</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=Afghanistan" rel="tag" title="Su Technorati: Afghanistan">Afghanistan</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=USA" rel="tag" title="Su Technorati: USA">USA</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=sceneggiatura" rel="tag" title="Su Technorati: sceneggiatura">sceneggiatura</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=Oscar" rel="tag" title="Su Technorati: Oscar">Oscar</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=Hunger" rel="tag" title="Su Technorati: Hunger">Hunger</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=matthew+mconaughey" rel="tag" title="Su Technorati: matthew mconaughey">matthew mconaughey</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=jean%2Dmarc+vallee" rel="tag" title="Su Technorati: jean-marc vallee">jean-marc vallee</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=steve+mcqueen" rel="tag" title="Su Technorati: steve mcqueen">steve mcqueen</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=peter+berg" rel="tag" title="Su Technorati: peter berg">peter berg</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=jared+leto" rel="tag" title="Su Technorati: jared leto">jared leto</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=mark+wahlberg" rel="tag" title="Su Technorati: mark wahlberg">mark wahlberg</a>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.matteomazzuca.it/public/post/3-film-in-30-righe-58.asp]]></link>
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	<dc:date>2014-03-08T12:14:28+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Matteo</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[The Wolf of Wall Street, i lupi siamo noi]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img width="206" hspace="10" height="294" align="left" src="http://www.matteomazzuca.it/public/05_wolf_of_wall_street.jpg" alt="" />Martin Scorsese si arrende. E vince.</p>
<p>Si arrende alla scalata vuota e spensierata di Jordan Belfort, fatta di tanto sesso, tanta droga e tanti soldi, senza esaltarla n&eacute; condannarla. Vince perch&eacute; capisce che Belfort non &egrave; l'unico colpevole e punta  il dito contro i pi&ugrave; insospettabili (chi? Ve lo diciamo alla fine). Capisce anche che del personaggio in s&eacute; non c&rsquo;&egrave; davvero molto da dire, si possono solo mostrare la famelica ambizione e gli esiti farseschi, eccessivi e degenerati. </p>
<p>Il giudizio morale sul truffaldino broker spetta a chi si  trova al di l&agrave; della quarta parete, a quel pubblico cui spesso, beffardo  e provocatorio, si rivolge un DiCaprio folle e travolgente, che dopo <a target="_blank" href="http://www.matteomazzuca.it/public/post/il-grande-gatsby-se-luhrmann-non-sa-che-dire-54.asp"><i>Il  Grande Gatsby</i></a> e <a target="_blank" href="http://www.matteomazzuca.it/public/post/django-unchained-tra-sangue-e-cotone-50.asp"><i>Django Unchained</i></a> corona con <i>The Wolf of Wall Street</i>  quella che ha definito come la sua personale trilogia su potere e  ricchezza.</p>
<p>Jordan Belfort (<a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Leonardo_DiCaprio">Leonardo DiCaprio</a>), quando entra alla Rotschild, la sua prima agenzia, non &egrave; ancora il lupo che imperverser&agrave; per i seguenti 180 minuti (s&igrave;, tre ore, perch&eacute; il vuoto &egrave; fatto di eccessi e di accumulo). Lo trasforma <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Matthew_McConaughey">Matthew McConaughey</a>, capace di prendersi tutta la scena in una manciata di minuti, mentore perverso che, novello Dante, conduce il giovane Belfort nell&rsquo;inferno del brokeraggio (la metafora &egrave; di DiCaprio stesso).</p>
<p>&Egrave; un vortice, la finanza, un gorgo che risucchia chi ci mette piede e ne accetta le non-regole. Ha i suoi maestri e tanti aspiranti discepoli disposti ad ascoltare. Non &egrave; un caso che Belfort venga rappresentato come un abile oratore, un santone che parla simultaneamente ai suoi dipendenti e, come gi&agrave; detto, a noi del pubblico, ascoltatori complici. E di proseliti ne fa parecchi.</p>
<p>Chi guarda il film, infatti, fino al momento della caduta (poco rumorosa perch&eacute; vuota tanto quanto la scalata che l&rsquo;ha preceduta) non fa altro che divertirsi, complice l'impeccabile montaggio della sempre infallibile Thelma Schoonmaker, tra risate e sorrisi indirizzati a Belfort e al suo team capitanato da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jonah_Hill" target="_blank">Jonah Hill</a>.</p>
<p>Scorsese a questo punto potrebbe chiudere il film sui campi da tennis, e relegare il film al limbo dei compiaciuti <i>divertissement </i>stilistici. Invece sceglie di riprendere, per un'ultima volta, la metafora del predicatore e del suo pubblico.</p>
<p>E con una sola inquadratura ribalta tutto. Fissa il suo sguardo su un gruppo di persone che pendono dalle labbra di Belfort, come tanti piccoli lupi in potenza.</p>
<p>Quando ci accorgiamo che quei volti sono volti comuni, come i nostri, &egrave; ormai troppo tardi. Lo schermo &egrave; diventato uno specchio, e le persone che vediamo sono solo un riflesso, il nostro riflesso.</p>
<p>Quel pubblico siamo noi. E noi siamo i lupi.</p><br /><br /><a href="http://www.matteomazzuca.it/public/post/the-wolf-of-wall-street-i-lupi-siamo-noi-57.asp">Partecipa su Il Blog di Matteo Mazzuca</a><br /><br />Commenti: 0 (<a href="http://www.matteomazzuca.it/public/post/the-wolf-of-wall-street-i-lupi-siamo-noi-57.asp#commenti">scrivi/leggi</a>)</a><br />Giudizio: 0 di media, 0 pareri ricevuti (<a href="http://www.matteomazzuca.it/public/post/the-wolf-of-wall-street-i-lupi-siamo-noi-57.asp">vota anche tu</a>)<br />Technorati: ]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.matteomazzuca.it/public/post/the-wolf-of-wall-street-i-lupi-siamo-noi-57.asp]]></link>
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	<dc:date>2014-01-25T17:29:30+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Matteo</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Nebraska, tutti i colori dell'on the road]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img width="230" hspace="10" height="327" align="left" src="http://www.matteomazzuca.it/public/04_nebraska(1).jpg" alt="" />Che cos&rsquo;&egrave; l&rsquo;America? L&rsquo;America &egrave; un vecchio derelitto e alcolizzato che si trascina per le stesse strade da cui &egrave; sorta, &egrave; una vana corsa verso orizzonti gi&agrave; esplorati sorretta dalla senile illusione di trovarvi, ancora e dopo tanti anni, un milione di dollari.</p>
<p>L&rsquo;America &egrave; il Nebraska dell&rsquo;ultimo, omonimo film di <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Alexander_Payne">Alexander Payne</a>, fotografato da Phedon Papamichael in un bianco e nero capace di narrare la crisi dei nostri giorni e di evocare al contempo la <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Grande_depressione">Grande Depressione</a>, con un parallelismo in apparenza banale, ma mai didascalico.</p>
<p>Ma <i><a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nebraska_%28film%29">Nebraska</a> </i>come mette in scena tutto questo? Con la pi&ugrave; classica storia di padri e figli, dove gli ultimi si accorgono solo alla fine di non aver mai conosciuto davvero i primi. La performance di <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bruce_Dern">Bruce Dern</a>, nei panni dell&rsquo;anziano Woody Grant, &egrave; fatta di sguardi che, lungi dal perdersi nel vuoto, si astraggono dal presente per fissarsi su orizzonti che, per noi come per il figlio David, &egrave; possibile osservare solo dopo aver ripercorso le strade perdute del passato.</p>
<p>Nel film di Payne gli anziani sono infatti i veri protagonisti. Dalla moglie di Woody, cattolica e sboccata, ai parenti, vecchi amici/nemici, antiche fiamme, che popolano le strade (e le tombe) della fittizia Hawthorne, cittadina americana di provincia, autentica quanto classica, incline ad accogliere chi torna dopo tanti anni, ma gretta e avida appena se ne presenta l&rsquo;occasione.</p>
<p>D&rsquo;altro canto, la nuova generazione di Hawthorne trova i suoi ambasciatori nei cugini di David, rozzi, obesi e ignoranti che, al pari dei loro padri, misurano il valore di un uomo solo sulla distanza che &egrave; capace di divorare in ventiquattro ore, perfetti pronipoti della sfrenate corse all&rsquo;oro ottocentesche, ma ormai senza senso, quale che sia il punto cardinale di riferimento.</p>
<p><i>Nebraska</i> &egrave; un film riuscito perch&eacute; non tradisce il cuore dell'<i>on the road</i>, dove gli sterminati spazi del mondo non fanno altro che amplificare le vibrazioni nascoste dell'animo. Ma Payne non si accontenta, e ci aggiunge del suo. Grazie agli strumenti della commedia intima e amara, illuminata spesso da sorrisi malinconici, quasi in tonalit&agrave; di grigio, tratteggia con pochi tratti numerosi personaggi, tutti riusciti. E il film diventa grande.</p>
<p>Quasi grandissimo.</p><br /><br /><a href="http://www.matteomazzuca.it/public/post/nebraska-tutti-i-colori-dell-on-the-road-56.asp">Partecipa su Il Blog di Matteo Mazzuca</a><br /><br />Commenti: 0 (<a href="http://www.matteomazzuca.it/public/post/nebraska-tutti-i-colori-dell-on-the-road-56.asp#commenti">scrivi/leggi</a>)</a><br />Giudizio: 0 di media, 0 pareri ricevuti (<a href="http://www.matteomazzuca.it/public/post/nebraska-tutti-i-colori-dell-on-the-road-56.asp">vota anche tu</a>)<br />Technorati: <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=Nebraska" rel="tag" title="Su Technorati: Nebraska">Nebraska</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=film" rel="tag" title="Su Technorati: film">film</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=commedia" rel="tag" title="Su Technorati: commedia">commedia</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=bruce+dern" rel="tag" title="Su Technorati: bruce dern">bruce dern</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=alexander+payne" rel="tag" title="Su Technorati: alexander payne">alexander payne</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=bob+odenkirk" rel="tag" title="Su Technorati: bob odenkirk">bob odenkirk</a>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.matteomazzuca.it/public/post/nebraska-tutti-i-colori-dell-on-the-road-56.asp]]></link>
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	<dc:date>2014-01-23T18:22:55+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Matteo</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[The Counselor, dramma dell'inazione]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img width="237" height="339" align="left" alt="" src="http://www.matteomazzuca.it/public/03_counselor.jpg" />Gira voce che <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ridley_Scott">Ridley Scott</a>, grandissimo regista, non brilli nel valutare le sceneggiature che decide di portare sullo schermo.</p>
<p>Cos&igrave;, quando si legge che lo <i>script </i>del suo ultimo film &egrave; scritto da <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cormac_McCarthy">Cormac McCarthy</a>, le aspettative sono destinate, inevitabilmente, a salire.</p>
<p>Ma, dopo aver visto <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/The_Counselor_-_Il_procuratore"><i>The Counselor</i></a>, possiamo dire che n&eacute; a Ridley n&eacute; a Cormac importava granch&eacute; delle aspettative. E non perch&eacute; il film sia brutto, anzi, ma proprio perch&eacute; nel suo rifiuto di una narrazione convenzionale, &ldquo;da manuale&rdquo;, il duo confeziona un prodotto che non scende a compromessi, infischiandosene di ci&ograve; che pubblico e critica vorrebbero da un film interpretato dal manipolo <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Michael_Fassbender">Fassbender</a>/<a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cameron_Diaz">Diaz</a>/<a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Javier_Bardem">Bardem</a>/<a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pen%C3%A9lope_Cruz">Cruz</a>/<a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Brad_Pitt">Pitt</a> (gli amanti delle serie tv riconosceranno invece con piacere <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dean_Norris">Dean Norris</a> e <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Natalie_Dormer">Natalie Dormer</a>).</p>
<p>La trama, che vede interagire donne-ghepardo e donne-diamante, avvocati e trafficanti, il pragmatico Cartello e il fatale Caso, si sviluppa altrove rispetto allo schermo, dove irrompe solo quando arriva ai suoi picchi pi&ugrave; estremi, per poi dileguarsi e tornare, di nuovo, a colpire.</p>
<p>A dominare sono infatti lunghi dialoghi con cui McCarthy scolpisce personaggi grotteschi e monolitici, vanamente pretenziosi, immersi in un lusso sfrontato e asettico che sembra assistere, impassibile quanto inutile, alle loro vicende (e l&rsquo;abuso della Ferrari gialla &egrave; emblematico).</p>
<p>Vicende che, come gi&agrave; accadeva in <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Non_%C3%A8_un_paese_per_vecchi_%28film%29" target="_blank"><i>Non &egrave; un paese per vecchi</i></a>, sfuggono al controllo dei protagonisti per sfortunate casualit&agrave;. Ed &egrave; paradossale che a ristabilire l&rsquo;ordine non siano le autorit&agrave;, bens&igrave; un'organizzazione criminale come il Cartello.</p>
<p>Come un letale <i>bolito</i> (altro ingegnoso strumento di morte, dopo la pistola ad aria compressa di Anton Chigurh), <i>The Counselor</i> &egrave; implacabile nel mettere in scena un piccolo mondo che nasce e muore con le azioni dei protagonisti, serrandosi intorno a loro fino alle estreme conseguenze. A condannarli &egrave; un vuoto chiacchiericcio che si affanna a cercare una soluzione senza metterne in pratica nessuna, mentre i loro destini vengono decisi altrove.</p>
<p>Una morale scomoda e fastidiosa, certo. Chi ha abbastanza stomaco per affrontarla, chi vuole stare al gioco nerissimo condotto da Scott e McCarthy, si accomodi.</p><br /><br /><a href="http://www.matteomazzuca.it/public/post/the-counselor-dramma-dell-inazione-55.asp">Partecipa su Il Blog di Matteo Mazzuca</a><br /><br />Commenti: 0 (<a href="http://www.matteomazzuca.it/public/post/the-counselor-dramma-dell-inazione-55.asp#commenti">scrivi/leggi</a>)</a><br />Giudizio: 0 di media, 0 pareri ricevuti (<a href="http://www.matteomazzuca.it/public/post/the-counselor-dramma-dell-inazione-55.asp">vota anche tu</a>)<br />Technorati: <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=Cartello" rel="tag" title="Su Technorati: Cartello">Cartello</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=bolito" rel="tag" title="Su Technorati: bolito">bolito</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=the+counselor" rel="tag" title="Su Technorati: the counselor">the counselor</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=cormac+mccarthy" rel="tag" title="Su Technorati: cormac mccarthy">cormac mccarthy</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=narcotraffico" rel="tag" title="Su Technorati: narcotraffico">narcotraffico</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=non+%E8+un+paese+per+vecchi" rel="tag" title="Su Technorati: non è un paese per vecchi">non è un paese per vecchi</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=ridley+scott" rel="tag" title="Su Technorati: ridley scott">ridley scott</a>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.matteomazzuca.it/public/post/the-counselor-dramma-dell-inazione-55.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.matteomazzuca.it/public/post/the-counselor-dramma-dell-inazione-55.asp</guid>
	<dc:date>2014-01-20T16:04:33+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Matteo</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Il Grande Gatsby - Se Luhrmann non sa che dire]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img hspace="10" height="288" align="left" width="207" alt="" src="http://www.matteomazzuca.it/public/18_grande_gatsby.jpg" />Nel cinema, si sa, esistono adattamenti belli e infedeli o, viceversa, fedeli e brutti. <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Il_grande_Gatsby_(film_2013)" target="_blank"><i>Il Grande Gatsby</i></a> di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Baz_Luhrmann" target="_blank">Baz Luhrmann</a> riesce nella difficile impresa di conciliare queste due tendenze. Con un&rsquo;opera che, per&ograve;, non &egrave; solo un pessimo adattamento, ma anche, in termini assoluti, un brutto film.</p>
<p>Il regista australiano, radicalizzando la sua estetica dell&rsquo;accumulo e dell&rsquo;eccesso, riduce il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Il_grande_Gatsby_%28romanzo%29" target="_blank">romanzo</a> di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Francis_Scott_Fitzgerald" target="_blank">Fitzgerald</a> a un pretesto per mettere in scena balli sfrenati e fiumi di champagne, feste sfarzose e coloratissime, sempre pi&ugrave; esagerate e colossali, in mezzo a una confusione posticcia e coreografata.</p>
<p>Feste che, vuote come sono, dovrebbero fungere da eco per la solitudine di Gatsby. Ma di vacuo, qui, c&rsquo;&egrave; soprattutto lo sguardo del regista. Luhrmann si compiace nella rappresentazione dei party, rapito dalla propria innegabile capacit&agrave; di orchestrare festosi fracassi. Fa bene, perch&eacute; &egrave; l&rsquo;unico tipo di rappresentazione che gli riesca. Come i suoi personaggi, infatti, Luhrmann riesce a trovare una dimensione intima solo in mezzo alla folla e al frastuono. Viceversa, quando &egrave; costretto a gestire situazioni che vedono coinvolte poche persone in imbarazzo, magari chiuse in una stanza, il suo sguardo fallisce miseramente, incapace di ancorarsi a un saldo punto di vista.</p>
<p>L&rsquo;impressione generale, insomma, &egrave; che a Luhrmann non interessino poi cos&igrave; tanto le sorti dei personaggi interpretati da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Leonardo_DiCaprio" target="_blank">DiCaprio</a> e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carey_Mulligan" target="_blank">Carey Mulligan</a>. E infatti, terminate le occasioni per inondare la macchina da presa di lustrini e paillettes, il film si affloscia inesorabilmente. Fino a un finale dove, mentre i personaggi vanno incontro al proprio destino, parole scritte a macchina si imprimono sullo schermo. Ma ormai &egrave; troppo tardi, e la pedissequa citazione letteraria non basta a recuperare lo spirito decadente del libro di Fitzgerald.</p>
<p><i>Il Grande Gatsby</i> del 2013 &egrave; soprattutto una celebrazione dello sfarzo e del lusso, e poco male se tutto questo luccicare serve a nascondere grettezza e ipocrisie. Il regista australiano ama solo la superficie, che sia fatta di marmi, sete o fiori colorati, e si rivela poco sensibile alle emozioni.</p>
<p>Ma nel frattempo la festa &egrave; finita, e Luhrmann non sa pi&ugrave; che dire.<br />
&nbsp;</p><br /><br /><a href="http://www.matteomazzuca.it/public/post/il-grande-gatsby-se-luhrmann-non-sa-che-dire-54.asp">Partecipa su Il Blog di Matteo Mazzuca</a><br /><br />Commenti: 1 (<a href="http://www.matteomazzuca.it/public/post/il-grande-gatsby-se-luhrmann-non-sa-che-dire-54.asp#commenti">scrivi/leggi</a>)</a><br />Giudizio: 8 di media, 5 pareri ricevuti (<a href="http://www.matteomazzuca.it/public/post/il-grande-gatsby-se-luhrmann-non-sa-che-dire-54.asp">vota anche tu</a>)<br />Technorati: <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=Gatsby" rel="tag" title="Su Technorati: Gatsby">Gatsby</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=Fitzgerald" rel="tag" title="Su Technorati: Fitzgerald">Fitzgerald</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=party" rel="tag" title="Su Technorati: party">party</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=baz+luhrmann" rel="tag" title="Su Technorati: baz luhrmann">baz luhrmann</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=leonardo+dicaprio" rel="tag" title="Su Technorati: leonardo dicaprio">leonardo dicaprio</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=adattamento" rel="tag" title="Su Technorati: adattamento">adattamento</a>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.matteomazzuca.it/public/post/il-grande-gatsby-se-luhrmann-non-sa-che-dire-54.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.matteomazzuca.it/public/post/il-grande-gatsby-se-luhrmann-non-sa-che-dire-54.asp</guid>
	<dc:date>2013-05-17T13:03:37+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Matteo</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[L'uomo con i pugni di ferro - Il b-movie non è per tutti]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img width="234" hspace="10" height="332" border="1" align="right" alt="" src="http://www.matteomazzuca.it/public/15_uomo_con_i_pugni_di_ferro.jpg" />Uno dei pregi dell&rsquo;opera omnia di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Quentin_Tarantino" target="_blank">Quentin Tarantino</a> &egrave; l&rsquo;aver riportato all&rsquo;attenzione di pubblico e critica il fenomeno dei <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Film_di_serie_B" target="_blank">b-movies</a> e del cinema di genere, permettendo di riscoprire perle rare e un ormai perduto gusto artigianale per il cinema.</p>
<p>Al contempo, per&ograve;, questa riscoperta ha ingenerato l&rsquo;equivoco che, per girare un film divertente, celebrativo e citazionista (<i>&agrave; la Tarantino</i>, insomma), basti esagerare nei toni e nello stile.</p>
<p>Ma la serie b non &egrave; per tutti. <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Robert_Rodr%C3%ADguez" target="_blank">Rodriguez</a>, ad esempio, sa come rielaborarne i canoni. Ancor meglio, inutile dirlo, fa proprio Tarantino con la sua personalissima, inimitabile visione.</p>
<p>La stessa operazione non riesce per&ograve; al suo amico <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/RZA" target="_blank">RZA</a>. <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/L%27uomo_con_i_pugni_di_ferro" target="_blank"><i>L&rsquo;uomo con i pugni di ferro</i></a> &egrave; infatti un lungometraggio denso di omaggi e riferimenti al <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wuxiapian" target="_blank">wuxiapian</a> che si risolve in una trama dallo scarso appeal, popolata da personaggi poco interessanti.</p>
<p>Non bastano alcune trovate bizzarre e qualche combattimento ben coreografato a risollevare le sorti di un film mai davvero divertente, complice anche una regia confusionaria e un protagonista (lo stesso RZA) di ben poco carisma.</p>
<p>Il rapper americano, all&rsquo;esordio dietro la macchina da presa, viene brutalmente travolto dai <i>topoi </i>di un genere che sicuramente ama, e che per&ograve; non &egrave; ancora in grado di maneggiare. La colpa non &egrave; degli ingombranti pugni di ferro, ma di un approccio immaturo capace solo di fabbricare immagini raramente suggestive, quasi sempre senz&rsquo;anima.</p><br /><br /><a href="http://www.matteomazzuca.it/public/post/l-uomo-con-i-pugni-di-ferro-il-b-movie-non-per-tutti-53.asp">Partecipa su Il Blog di Matteo Mazzuca</a><br /><br />Commenti: 0 (<a href="http://www.matteomazzuca.it/public/post/l-uomo-con-i-pugni-di-ferro-il-b-movie-non-per-tutti-53.asp#commenti">scrivi/leggi</a>)</a><br />Giudizio: 0 di media, 0 pareri ricevuti (<a href="http://www.matteomazzuca.it/public/post/l-uomo-con-i-pugni-di-ferro-il-b-movie-non-per-tutti-53.asp">vota anche tu</a>)<br />Technorati: <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=cinema" rel="tag" title="Su Technorati: cinema">cinema</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=film" rel="tag" title="Su Technorati: film">film</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=RZA" rel="tag" title="Su Technorati: RZA">RZA</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=b%2Dmovie" rel="tag" title="Su Technorati: b-movie">b-movie</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=b%2Dmovies" rel="tag" title="Su Technorati: b-movies">b-movies</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=wuxiapian" rel="tag" title="Su Technorati: wuxiapian">wuxiapian</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=robert+rodriguez" rel="tag" title="Su Technorati: robert rodriguez">robert rodriguez</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=quentin+tarantino" rel="tag" title="Su Technorati: quentin tarantino">quentin tarantino</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=lucy+liu" rel="tag" title="Su Technorati: lucy liu">lucy liu</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=russell+crowe" rel="tag" title="Su Technorati: russell crowe">russell crowe</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=dave+bautista" rel="tag" title="Su Technorati: dave bautista">dave bautista</a>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.matteomazzuca.it/public/post/l-uomo-con-i-pugni-di-ferro-il-b-movie-non-per-tutti-53.asp]]></link>
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	<dc:date>2013-05-12T18:26:47+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Matteo</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[La Casa. Ed è subito horror]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img align="left" width="252" hspace="10" height="360" src="http://www.matteomazzuca.it/public/14_casa.jpg" alt="" />Un altro horror ambientato in un demoniaco chalet di montagna? Non sembrava affatto una buona idea, dopo la decostruzione del genere che la coppia Goddard/Whedon aveva brillantemente portato a termine con <a href="http://www.matteomazzuca.it/public/post/quella-casa-nel-bosco-viaggio-nei-sotterranei-dell-horror-46.asp" target="_blank"><i>Quella casa nel bosco</i></a>.</p>
<p>Un grosso handicap di partenza, per <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/La_casa_%28film_2013%29"><i>La Casa</i></a>. Che, ancor peggio, aveva la responsabilit&agrave; di confrontarsi con l&rsquo;<a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/La_casa_%28film_1981%29">omonimo originale</a> diretto da <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sam_Raimi">Sam Raimi</a> nel 1981, vera e propria pietra miliare nel panorama horror.</p>
<p>Una missione impossibile, che per&ograve; il regista <a target="_blank" href="http://www.imdb.com/name/nm1793079/?ref_=tt_ov_dr">Fede Alvarez</a> ha saputo affrontare con lo spirito giusto. <i>La Casa</i> di Alvarez, infatti, ripropone molte delle situazioni del film di Raimi, ma lo fa con consapevolezza, ammiccando qua e l&agrave;, traendo cos&igrave; dall&rsquo;originale quella linfa indispensabile alla riuscita del progetto. Progetto che, va sottolineato, batte anche strade pi&ugrave; personali, senza limitarsi al semplice ricalco.</p>
<p>Certo, si perde un po&rsquo; quella sensazione di ruvidezza che caratterizzava <i>La Casa</i> di Raimi, film che, anche per il suo bassissimo budget, non perdeva tempo nel gettare i protagonisti in pasto ai sadici capricci di qualche demone e agli appetiti sanguinolenti degli spettatori.</p>
<p>Alvarez, insieme allo sceneggiatore <a target="_blank" href="http://www.imdb.com/name/nm2140186/?ref_=tt_ov_wr">Rodo Sayagues</a>, preferisce invece partire con maggior calma, dotando i suoi protagonisti di una backstory. Scelta che, sia chiaro, non penalizza affatto la riuscita di un crescendo splatter, impreziosito da momenti disturbanti e genuinamente disgustosi, vero cardine dell&rsquo;intero film. E tra fucili, motoseghe e vetri affilati, persino una sparachiodi riesce a tramutarsi in uno strumento capace di evocare l&rsquo;immagine di <a target="_blank" href="https://www.google.it/search?q=martirio+di+san+sebastiano&amp;safe=off&amp;hl=it&amp;source=lnms&amp;tbm=isch&amp;sa=X&amp;ei=G3yOUc7HBqSh7AbutoD4DQ&amp;sqi=2&amp;ved=0CAcQ_AUoAQ&amp;biw=1280&amp;bih=546">San Sebastiano</a> e <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pinhead_%28personaggio%29">Pinhead</a> al contempo.</p>
<p>Solo nel finale il film sembra perdere un po&rsquo; di ritmo e tensione ma, nel complesso, <i>La Casa</i> di Alvarez, un po&rsquo; sequel un po&rsquo; remake, riesce nel difficile obiettivo di omaggiare un grande classico e di districarsi tra le spire, altrimenti asfissianti, di un genere che ormai sembra aver detto tutto.</p>
<p><i>Groovy</i>, direbbe <a target="_blank" href="http://www.youtube.com/watch?v=ldT7B9dlQ6I">qualcuno</a>.<br />
&nbsp;</p><br /><br /><a href="http://www.matteomazzuca.it/public/post/la-casa-ed-subito-horror-52.asp">Partecipa su Il Blog di Matteo Mazzuca</a><br /><br />Commenti: 0 (<a href="http://www.matteomazzuca.it/public/post/la-casa-ed-subito-horror-52.asp#commenti">scrivi/leggi</a>)</a><br />Giudizio: 0 di media, 0 pareri ricevuti (<a href="http://www.matteomazzuca.it/public/post/la-casa-ed-subito-horror-52.asp">vota anche tu</a>)<br />Technorati: <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=horror" rel="tag" title="Su Technorati: horror">horror</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=chalet" rel="tag" title="Su Technorati: chalet">chalet</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=Pinhead" rel="tag" title="Su Technorati: Pinhead">Pinhead</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=remake" rel="tag" title="Su Technorati: remake">remake</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=Groovy" rel="tag" title="Su Technorati: Groovy">Groovy</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=sam+raimi" rel="tag" title="Su Technorati: sam raimi">sam raimi</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=fede+alvarez" rel="tag" title="Su Technorati: fede alvarez">fede alvarez</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=san+sebastiano" rel="tag" title="Su Technorati: san sebastiano">san sebastiano</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=jane+levy" rel="tag" title="Su Technorati: jane levy">jane levy</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=evil+dead" rel="tag" title="Su Technorati: evil dead">evil dead</a>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.matteomazzuca.it/public/post/la-casa-ed-subito-horror-52.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.matteomazzuca.it/public/post/la-casa-ed-subito-horror-52.asp</guid>
	<dc:date>2013-05-11T19:06:24+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Matteo</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Educazione Siberiana, o C'era una volta in Russia]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img width="211" hspace="10" height="301" align="left" src="http://www.matteomazzuca.it/public/08_educazione_siberiana.jpg" alt="" />Difficile non pensare a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/C%27era_una_volta_in_America" target="_blank"><i>C&rsquo;era una volta in America</i></a>, guardando l&rsquo;ultimo film di Salvatores. Come l&rsquo;illustre predecessore, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Educazione_siberiana_%28film%29" target="_blank"><i>Educazione Siberiana</i></a> narra le vicende di due amici che, pur cresciuti nello stesso ambiente criminale e secondo lo stesso codice d&rsquo;onore, imboccheranno strade differenti.</p>
<p>E se da una parte c&rsquo;&egrave; il riservato Kolima e dall&rsquo;altra lo sfrontato Gagarin, in mezzo c&rsquo;&egrave; tutto il mondo del clan dei Siberiani, tra lame che scattano come le fauci di un lupo, madonne che impugnano pistole e storie di amore e violenza incise sulla pelle (il tatuatore Ink &egrave; interpretato da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Peter_Stormare" target="_blank">Peter Stormrare</a>).</p>
<p>A guidare i due giovani &egrave; nonno Kuzya, un <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/John_Malkovich" target="_blank">John Malkovich</a> completamente a suo agio nei panni di inflessibile mentore, custode di rigide regole che affondano le loro radici negli equilibri imposti da un mondo gelido e ostile, dove il lupo pu&ograve; essere tale solo se parte di un branco e capace di accontentarsi di ci&ograve; che il mondo gli ha riservato.</p>
<p>Ispirato dall&rsquo;omonimo libro di <a href="http://www.nicolaililin.com/" target="_blank">Nicolai Lilin</a> e sceneggiato dalla coppia <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stefano_Rulli" target="_blank">Rulli</a> e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sandro_Petraglia" target="_blank">Petraglia</a>, <i>Educazione Siberiana</i> non sempre riesce a trovare un equilibrio tra le sue diverse anime, a volte quasi rischiando di smarrirsi nella sua matrice di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Romanzo_di_formazione" target="_blank"><i>bildungsroman</i></a>.</p>
<p>Ma a Salvatores, aiutato dalla fotografia di Italo Petriccione, va riconosciuto il merito di non cedere agli sterili minimalismi espressivi cui il cinema italiano medio ci ha abituato.</p>
<p>E anche se i binari narrativi non regalano grossi colpi di scena, <i>Educazione Siberiana</i>, grazie anche alla suggestiva rappresentazione di un folklore che emana un innegabile e oscuro fascino, offre allo spettatore uno spettacolo che vale sicuramente la pena vedere.</p><br /><br /><a href="http://www.matteomazzuca.it/public/post/educazione-siberiana-o-c-era-una-volta-in-russia-51.asp">Partecipa su Il Blog di Matteo Mazzuca</a><br /><br />Commenti: 0 (<a href="http://www.matteomazzuca.it/public/post/educazione-siberiana-o-c-era-una-volta-in-russia-51.asp#commenti">scrivi/leggi</a>)</a><br />Giudizio: 0 di media, 0 pareri ricevuti (<a href="http://www.matteomazzuca.it/public/post/educazione-siberiana-o-c-era-una-volta-in-russia-51.asp">vota anche tu</a>)<br />Technorati: <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=film" rel="tag" title="Su Technorati: film">film</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=Rulli" rel="tag" title="Su Technorati: Rulli">Rulli</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=Petraglia" rel="tag" title="Su Technorati: Petraglia">Petraglia</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=bildungsroman" rel="tag" title="Su Technorati: bildungsroman">bildungsroman</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=educazione+siberiana" rel="tag" title="Su Technorati: educazione siberiana">educazione siberiana</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=nicolai+lilin" rel="tag" title="Su Technorati: nicolai lilin">nicolai lilin</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=john+malkovich" rel="tag" title="Su Technorati: john malkovich">john malkovich</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=gabriele+salvatores" rel="tag" title="Su Technorati: gabriele salvatores">gabriele salvatores</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=tatuaggi" rel="tag" title="Su Technorati: tatuaggi">tatuaggi</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=cinema+italiano" rel="tag" title="Su Technorati: cinema italiano">cinema italiano</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=folklore" rel="tag" title="Su Technorati: folklore">folklore</a>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.matteomazzuca.it/public/post/educazione-siberiana-o-c-era-una-volta-in-russia-51.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.matteomazzuca.it/public/post/educazione-siberiana-o-c-era-una-volta-in-russia-51.asp</guid>
	<dc:date>2013-03-02T18:53:48+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Matteo</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Django Unchained - Tra sangue e cotone]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img width="251" hspace="10" height="358" align="left" alt="" src="http://www.matteomazzuca.it/public/03_django_unchained.jpg" />&ldquo;Non &egrave; proprio un western, &egrave; pi&ugrave; un southern&rdquo;. Tarantino sa bene che non bastano polvere, pistole, sceriffi e cavalli per fare un western, nemmeno se si tratta di uno spaghetti. E, infatti, se <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Django_Unchained" target="_blank"><i>Django Unchained</i></a> &egrave; ascrivibile a un qualche genere, beh, quel genere non pu&ograve; essere altro che &ldquo;un film di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Quentin_Tarantino" target="_blank">Quentin Tarantino</a>&rdquo;.</p>
<p>Ennesima antologia di citazioni e ispirazioni rinvigorite dalla singolare poetica del regista americano, <i>Django </i>&egrave; la storia di uno schiavo nero (come Dumas) che, liberato dal bounty killer tedesco King Schultz (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Christoph_Waltz" target="_blank">Christoph Waltz</a>), si reca dal latifondista Calvin Candie (un <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Leonardo_DiCaprio" target="_blank">Leonardo DiCaprio</a> sottilmente folle) per liberare la moglie Broomhilda. E, come se non bastasse, sulla sua strada non trover&agrave; solo <i>redneck</i> e schiavisti, ma anche un perfido <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Samuel_L._Jackson" target="_blank">Samuel L. Jackson</a>, nei panni di un anziano servo nero che per&ograve; fa il tifo per i bianchi.</p>
<p>Corbucci, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/L%27anello_del_Nibelungo" target="_blank">Wagner</a> e <i>blaxploitation </i>(ma anche Leone e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Le_colt_cantarono_la_morte_e_fu..._tempo_di_massacro" target="_blank">Fulci</a>) sono le fonti pi&ugrave; immediate cui attinge Quentin per narrare nuovi episodi di vendetta e violenza. Ed &egrave; una violenza tutta diversa da quella canonica <i>&agrave; la Tarantino</i>, perch&eacute; in <i>Django </i>viene raffigurata attraverso due regimi espressivi differenti.</p>
<p>Da una parte, le morti assurde, esagerate, sopra le righe, accompagnate da torrenziali fiotti di sangue, davanti alle quali &egrave; ancora possibile lasciarsi andare a una grottesca risata. Ma gli occhi cavati, le lacerazioni, le braccia spezzate, le sferzate inferte agli schiavi, sono, forse per la prima volta, torture e supplizi inferti anche al pubblico. Stavolta non si pu&ograve; ridere. Il dolore che passa attraverso lo sguardo di Django si trasmette anche allo spettatore. Gli schiavi malmenati, imprigionati, uccisi non sono personaggi che muoiono per svolte pi&ugrave; o meno assurde della trama, come accadeva a Marvin in <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pulp_Fiction" target="_blank"><i>Pulp Fiction</i></a>. Sono personaggi che muoiono per l&rsquo;ignoranza e l&rsquo;ottusa stupidit&agrave; degli altri (basti guardare la scena dedicata al quasi-Ku Klux Klan).</p>
<p>Qua e l&agrave; il film di Tarantino zoppica, &egrave; vero. Non &egrave; sempre brillante come <i>Pulp Fiction</i>, n&eacute; ha l&rsquo;immensa forza e consapevolezza cinematografica che trasudava da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bastardi_senza_gloria" target="_blank"><i>Bastardi senza gloria</i></a>. Al montaggio non c&rsquo;&egrave; pi&ugrave;, purtroppo, la <a href="http://giovannimasi.blogspot.it/2013/01/rir-django-unchained-ovvero-limportanza.html" target="_blank">compianta Sally Menke</a>, e il ritmo complessivo ne risente. Anche le scelte musicali, pur gradevoli e azzeccate, sembrano essere meno dirompenti. Forse perch&eacute; il contrasto tra le immagini e la colonna sonora, stavolta, vuole essere affidato solo al rap di <a href="http://www.youtube.com/watch?v=7rHdyofwVlQ" target="_blank"><i>Black Coffins</i></a> e ad <a href="http://www.youtube.com/watch?v=kCWY60hWJec" target="_blank"><i>Unchained</i></a>, potente <i>mashup </i>di Tupac e James Brown.</p>
<p>Ma, alla fine, tra adrenalinici massacri, dinamite (quella s&igrave;, presa dagli <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Spaghetti-western" target="_blank">spaghetti western</a>) e puri momenti tarantiniani come la <i>lectio magistralis</i> di DiCaprio sulla frenologia, la bilancia continua a pendere dalla parte di un Quentin che, seppur un poco appesantito, sa ancora regalare momenti esplosivi.</p><br /><br /><a href="http://www.matteomazzuca.it/public/post/django-unchained-tra-sangue-e-cotone-50.asp">Partecipa su Il Blog di Matteo Mazzuca</a><br /><br />Commenti: 0 (<a href="http://www.matteomazzuca.it/public/post/django-unchained-tra-sangue-e-cotone-50.asp#commenti">scrivi/leggi</a>)</a><br />Giudizio: 10 di media, 2 pareri ricevuti (<a href="http://www.matteomazzuca.it/public/post/django-unchained-tra-sangue-e-cotone-50.asp">vota anche tu</a>)<br />Technorati: <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=western" rel="tag" title="Su Technorati: western">western</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=sangue" rel="tag" title="Su Technorati: sangue">sangue</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=violenza" rel="tag" title="Su Technorati: violenza">violenza</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=schiavo" rel="tag" title="Su Technorati: schiavo">schiavo</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=Corbucci" rel="tag" title="Su Technorati: Corbucci">Corbucci</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=Wagner" rel="tag" title="Su Technorati: Wagner">Wagner</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=blaxploitation" rel="tag" title="Su Technorati: blaxploitation">blaxploitation</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=Leone" rel="tag" title="Su Technorati: Leone">Leone</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=Fulci" rel="tag" title="Su Technorati: Fulci">Fulci</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=Marvin" rel="tag" title="Su Technorati: Marvin">Marvin</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=django+unchained" rel="tag" title="Su Technorati: django unchained">django unchained</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=quentin+tarantino" rel="tag" title="Su Technorati: quentin tarantino">quentin tarantino</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=schiavismo" rel="tag" title="Su Technorati: schiavismo">schiavismo</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=christoph+waltz" rel="tag" title="Su Technorati: christoph waltz">christoph waltz</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=leonardo+dicaprio" rel="tag" title="Su Technorati: leonardo dicaprio">leonardo dicaprio</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=jamie+foxx" rel="tag" title="Su Technorati: jamie foxx">jamie foxx</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=samuel+l+jackson" rel="tag" title="Su Technorati: samuel l jackson">samuel l jackson</a>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.matteomazzuca.it/public/post/django-unchained-tra-sangue-e-cotone-50.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.matteomazzuca.it/public/post/django-unchained-tra-sangue-e-cotone-50.asp</guid>
	<dc:date>2013-01-25T18:59:29+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Matteo</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[La migliore offerta... O no?]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img width="250" hspace="10" height="357" align="left" src="http://www.matteomazzuca.it/public/01_migliore_offerta.jpg" alt="" />Dopo essersi smarrito per le strade di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Baar%C3%ACa" target="_blank"><i>Baar&igrave;a</i></a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Tornatore" target="_blank">Giuseppe Tornatore</a> torna sul grande schermo con un thriller piccolo e intimo.</p>
<p>Protagonista &egrave; Virgil Oldman (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Geoffrey_Rush" target="_blank">Geoffrey Rush</a>), battitore d&rsquo;aste il cui unico amore &egrave; l&rsquo;Arte. I toni freddi della fotografia, uniti alla nettezza dello sguardo registico, sottolineano l&rsquo;eleganza rigorosa che scandisce ogni singolo aspetto della sua vita. Virgil, per&ograve;, dovr&agrave; presto fare i conti con la misteriosa Claire (<a href="http://www.imdb.com/name/nm1679778/" target="_blank">Sylvia Hoeks</a>), inquilina di una villa che, tra cancelli cigolanti e mura fatiscenti, non fa nulla per celare il suo aspetto spettrale, da romanzo gotico.</p>
<p>E Claire sembra proprio uno spettro, perch&eacute;, per molti minuti, ne udiamo solo la voce. Cos&igrave;, tra i tentativi di scoprire il volto di Claire e la caccia, condotta insieme al giovane amico Robert (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jim_Sturgess" target="_blank">Jim Sturgess</a>), a meccanismi e ingranaggi dallo scopo segreto, Virgil sar&agrave; costretto ad abbandonare il suo aplomb per vivere il mistero di un amore i cui contorni sono difficili da afferrare.</p>
<p>Con <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/La_migliore_offerta" target="_blank"><i>La migliore offerta</i></a>, Tornatore consegna allo spettatore un thriller romantico che, dopo un inizio ottimo per narrazione e regia, tende a dilatarsi oltre il necessario. Ed &egrave; proprio il lato romantico a frenare il ritmo dell&rsquo;insieme. Tornatore sembra anch&rsquo;egli incapace di definire i confini del rapporto amoroso che vuole rappresentare, riversando sullo schermo scene e dialoghi superflui (quando non addirittura maldestri, consegnando cos&igrave; agli spettatori pi&ugrave; attenti la chiave di volta del film).</p>
<p><i>La migliore offerta</i> &egrave; un film capace di offrire spunti interessanti sull&rsquo;arte, sui rapporti amorosi e sul rapporto tra realt&agrave; e finzione, certo. Ma se Tornatore, in questo senso, conferma la sua piena, spiccata autorialit&agrave;, al contrario rivela, ancora una volta, sgradevoli pecche nella gestione dei ritmi narrativi, indugiando troppo in aspetti che disperdono la forza dei momenti pi&ugrave; riusciti.</p>
<p>Manca quel giro di vite capace di imprimere una compattezza definitiva, ed &egrave; questa assenza che infligge all&rsquo;ultima opera di Tornatore un&rsquo;amara sufficienza.</p><br /><br /><a href="http://www.matteomazzuca.it/public/post/la-migliore-offerta-o-no-49.asp">Partecipa su Il Blog di Matteo Mazzuca</a><br /><br />Commenti: 0 (<a href="http://www.matteomazzuca.it/public/post/la-migliore-offerta-o-no-49.asp#commenti">scrivi/leggi</a>)</a><br />Giudizio: 9 di media, 1 pareri ricevuti (<a href="http://www.matteomazzuca.it/public/post/la-migliore-offerta-o-no-49.asp">vota anche tu</a>)<br />Technorati: <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=thriller" rel="tag" title="Su Technorati: thriller">thriller</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=amore" rel="tag" title="Su Technorati: amore">amore</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=romantico" rel="tag" title="Su Technorati: romantico">romantico</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=film" rel="tag" title="Su Technorati: film">film</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=fotografia" rel="tag" title="Su Technorati: fotografia">fotografia</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=gotico" rel="tag" title="Su Technorati: gotico">gotico</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=spettro" rel="tag" title="Su Technorati: spettro">spettro</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=mistero" rel="tag" title="Su Technorati: mistero">mistero</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=regia" rel="tag" title="Su Technorati: regia">regia</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=realt%E0" rel="tag" title="Su Technorati: realtà">realtà</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=finzione" rel="tag" title="Su Technorati: finzione">finzione</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=giuseppe+tornatore" rel="tag" title="Su Technorati: giuseppe tornatore">giuseppe tornatore</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=geoffrey+rush" rel="tag" title="Su Technorati: geoffrey rush">geoffrey rush</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=sylvia+hoeks" rel="tag" title="Su Technorati: sylvia hoeks">sylvia hoeks</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=jim+sturgess" rel="tag" title="Su Technorati: jim sturgess">jim sturgess</a>, <a href="http://www.matteomazzuca.it/cerca.asp?cosa=la+migliore+offerta" rel="tag" title="Su Technorati: la migliore offerta">la migliore offerta</a>]]></description>
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	<dc:date>2013-01-05T19:39:56+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Matteo</dc:creator>
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